PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Paste fresche e prodotti della panetteria, della
biscotteria, della pasticceria e della confetteria
ASIANÒT
Gli “Asianòt” sono biscotti di pasta frolla. Seppure la ricetta degli “Asianòt” sia segreta, si è a
conoscenza che essi sono fatti a mano ed hanno, quali ingredienti la farina, lo zucchero, le uova ed il
burro.
Zona di produzione
Gli “Asianòt” sono prodotti ad Asigliano Vercellese (Vercelli).
Attrezzature utilizzate
Per la preparazione degli “Asianòt” si utilizza un’antica macchina in ferro.
La storia
Nel Comune di Asigliano Vercellese, si preparano dei biscotti di pasta frolla e taluni asseriscono che
fossero i dolcetti preferiti della contessa Marianna Buronzo Signoris, dama di compagnia della Regina
presso il Castello di Racconigi (Cuneo) e ultima nobildonna di una famiglia che aveva governato il
Paese dal 1650 fino al 1856.
Tali biscottini erano preparati soprattutto in occasione delle grandi feste che si tenevano nel parco
della villa. Seppure le ospiti della contessa insistessero per ottenere la ricetta, questa rimaneva
gelosamente custodita. Il segreto fu svelato dapprima dalla signora Lisot (Lucia), al servizio dei nobili
più potenti della provincia all’epoca dei Bronzo-Signoris, alla nipote signora Mincota (Domenica)
quando quest’ultima stava per lasciare casa per sposarsi e, poi, nel 1975 quando l’ormai novantenne
nonna Mincota si ammalò. Fu così che, dopo 100 anni di segreto assoluto, quale riconoscimento per
le cure e l’assistenza ricevute, la ricetta passò nelle mani di un noto pasticcere di Asigliano che
incominciò, quindi, a proporla ai suoi clienti ed i dolcetti presero il nome di “Asianòt”.
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