PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Paste fresche e prodotti della panetteria, della
biscotteria, della pasticceria e della confetteria
CAMPAGNOLA BUSCHESE
La Campagnola Buschese è un tipico pane tradizionalmente prodotto dai panettieri cuneesi.
La Campagnola è prodotta con farina di grano tenero, acqua, lievito e sale; presenta una pezzatura
di 130-150 grammi, una crosta di colore dorato, un sapore fragrante, un’umidità del 20-30% ed una
forma allungata, spartita in centro con una lamella appuntita.
Per preparare il primo impasto, detto “biga”, occorrono 5 chilogrammi di farina, 2,5 chilogrammi di
acqua e 0,150 chilogrammi di lievito. Si lascia lievitare per circa 7-8 ore. Alla “biga” si aggiungono
20 chilogrammi di farina di grano tenero, 9 litri di acqua, 0,500 chilogrammi di sale e 0,150
chilogrammi di lievito.
Per ottenere una pasta molto elastica e morbida il tempo di impasto con una impastatrice a forcella,
è, mediamente, di 20 minuti circa. Si divide l’intero impasto in 4-5 “pastoni” e si mettono sul banco
di lavoro, precedentemente spolverato con la stessa farina usata per l’impasto, per isolarli dal banco
stesso. Si piegano i pastoni prima in due e poi in quattro e si lasciano riposare per 20 minuti circa e
si ripiegano in tre, tenendo i pastoni allungati. Si lasciano riposare per altri 20 minuti (seconda
lievitazione). Si tirano i pastoni, allungandoli con il matterello, e si piegano in quattro per il lungo.
Si mettono a lievitare sui tavoli precedentemente spolverati con del semolino o del granito (ossia
semola di frumento tenero) e si ripassano leggermente sopra con il matterello. Si lasciano lievitare
per circa 15–20 minuti e si tagliano per il largo pezzature di circa 130–150 grammi, allungandole
leggermente. Infine, si inforna a circa 250 °C e per circa 20 minuti.
La Campagnola è molto richiesta per la sua fragranza e per la forma. Se tagliata al centro, serve per
fare la “rustia”, viene, cioè farcita con burro e poco zucchero, o con un misto di formaggi lasciati a
macerare (il cosiddetto “brus”), oppure “somà d’ai”, ossia si strofina l’aglio sulla parte tagliata
aggiungendo olio e sale.
La Campagnola può essere conservata solo per uno o due giorni.
Zona di produzione
La “Campagnola Buschese” viene prodotta dai panettieri di Busca, ma anche da quelli di altri
comuni cuneesi.
Attrezzature utilizzate
I materiali e le attrezzature (forno a riscaldamento diretto o indiretto e impastatrice) sono aderenti
con l’attuale legislazione in materia igienico–sanitaria.
La storia
La Campagnola Buschese ha origini assai remote e le metodiche di produzione si sono consolidate
da molto tempo e sono attestate da studi storici locali.
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