PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Paste fresche e prodotti della panetteria, della
biscotteria, della pasticceria e della confetteria
TIGRINI
I “Tigrini” sono dolci formati da due cialde contenenti cioccolato aromatizzato al rhum, mandorle e
nocciole e rivestite, nella fascia esterna di copertura, di cioccolato fondente, ideati, per la prima volta,
nel 1945 da una pasticceria di Biella. Essi presentano la forma stilizzata di una zampa di tigre, da cui
prendono il nome.
I tigrini sono simbolo di rinascita e di benessere e sono ancora prodotti a mano dopo oltre 50 anni.
Zona di produzione
I “Tigrini” vengono prodotti in un laboratorio artigianale di pasticceria a Biella.
Attrezzature utilizzate
I materiali e le attrezzature utilizzati per la preparazione dei “Tigrini” sono in regola con le attuali
disposizioni di legge.
La storia
Nel 1945, l’Italia uscì dall’ultimo conflitto gravemente ferita e povera e incominciò a pensare alla
ricostruzione.
Per ridare allegria alla gente, facendo dimenticare le privazioni e il tesseramento del tempo di guerra,
una pasticceria di Biella studiò ed elaborò un dolce ricco di contenuto e di gusto.
Si cercò di produrre un dolce che avesse robustezza e forza; dopo le privazioni belliche, dopo i poveri
biscotti tesserati fatti di farina, poco zucchero e senza grassi, furono ideati a Biella i “Tigrini”, ricchi di
cioccolato, di burro, di mandorle e nocciole, forti di rhum, morbidi e vellutati.
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