PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Paste fresche e prodotti della panetteria, della
biscotteria, della pasticceria e della confetteria
TORTA DI ARIGNANO
La “Torta di Arignano” (Turta ad Pum d’la Festa d’Argnan) è una torta di mele casalinga, ancor
oggi, preparata secondo un’antica ricetta dalle donne di Arignano, in occasione della Festa del Paese
(terza domenica di Settembre) e della Sagra d’autunno (ultima domenica di Ottobre).
La preparazione della torta inizia scegliendo delle mele rosse di vecchie varietà locali
(collettivamente denominate Pum d’la Turta) e delle pere Martin sec, le quali vengono sbucciate,
grattugiate e poste a cuocere a fuoco lento, rimestando continuamente fintanto che il composto non
presenti la giusta densità. A questo punto, si toglie dal fuoco, si aggiungono nocciole tritate, amaretti
sbriciolati, cacao amaro e zucchero. Si amalgama il tutto e lo si depone in una “sietta” (tortiera in
terracotta smaltata di forma rotonda), precedentemente imburrata. Si pone in forno, possibilmente i
vecchi forni a legna utilizzati per il pane, e si fa cuocere sin tanto che non si forma una leggera crosta
dorata.
Un tempo si utilizzava, al posto delle nocciole, la “mandura”, ossia la mandorla interna al nocciolo
delle pesche, che venivano conservate ed essiccate apposta per quest’uso.
Zona di produzione
La torta in oggetto viene prodotta esclusivamente nel comune di Arignano.
Attrezzature utilizzate
Non si segnalano materiali ed attrezzature specifiche utilizzate nella preparazione della torta.
La storia
Secondo fonti orali, la tradizione della Torta è antichissima ed è nata contestualmente alla Festa del
paese. La ricetta si tramanda di generazione in generazione.
indietro
|