PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
ACTINIDIA DI CUNEO
L’indicazione “Actinidia di Cuneo” identifica frutti della specie Actinidia Chinensis; la varietà
ampiamente preponderante è l’Hayward.
Le pratiche colturali in uso nel territorio sono atte ad esaltare le caratteristiche estetiche ed
organolettiche peculiari del frutto. Nell’areale cuneese, grazie allo spirito d’osservazione di due
fratelli esperti coltivatori di Actinidia, è nata e si è poi consolidata una particolare tecnica di
potatura (chiamata “potatura Peyracchia da nome dei suoi ideatori) che permette una migliore
disposizione dei rami all’intercettazione solare, un miglior germogliamento primaverile e
soprattutto una migliore fecondazione dei frutti prodotti e, di conseguenza, caratteristiche
qualitative superiori.
Zona di produzione
La zona di produzione dell’ “Actinidia di Cuneo” comprende il territorio della provincia di Cuneo.
La storia
Nella provincia di Cuneo, l’Actinidia è stata introdotta nel 1974, anno in cui furono messe a dimora
1.900 piante principalmente in tre aziende (Quaranta Giovanni Battista, Spertino Agostino e
Quaglia Antonio) di Verzuolo. Negli anni successivi si diffuse rapidamente negli areali che occupa
attualmente.
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