PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
GRANO SARACENO
Il Grano Saraceno (Fagopyrim Esculentum) viene prodotto, ancora oggi, seguendo le seguenti
metodiche di lavorazione: si procede al diserbo ed all’aratura del terreno; la semina avviene tra maggio
e l’inizio di giugno. Dopo circa tre mesi, si procede al taglio del grano e lo sfalcio viene essiccato
naturalmente. Successivamente, si esegue la battitura, la vagliatura, la raccolta e la macinatura del
Grano Saraceno la cui farina, ancora oggi, è utilizzata per la preparazione di specialità alimentari.
Zona di produzione
Il Grano Saraceno è coltivato nella Valle Casotto e nel Comune di Pamparato.
La storia
Attualmente, la farina ottenuta serve per produrre specialità proposte da agriturismi e ristoranti tipici
locali. Si presume che la comparsa di questo prodotto sia avvenuta all’epoca delle invasioni dei
Saraceni.
indietro
|