PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE
(ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173)
Allegato Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n.
46-5823
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
PESCHE DI CANALE – VARIETA’ LOCALI
I peschi locali del Roero costituiscono un gruppo varietale assai eterogeneo, ma caratterizzato da
alcuni tratti in comune come la rusticità, ossia l’adattamento ai terreni asciutti, poveri, spesso ricchi di
calcare di queste colline e la buona resistenza ai più comuni parassiti.
Le “Pesche di Canale” sono frutti caratterizzati da una modesta pezzatura con buccia spessa, molto
tormentosa e scarsamente colorata; la polpa è generalmente bianca, ma con frequenti venature di
rosso che, in taluni casi, diviene il colore dominante, spiccagnola, soda, con intenso aroma
amarognolo.
La maturazione è di solito medio-tardiva, talvolta tardiva.
Nell’ambito di questo germoplasma si selezionarono, nel corso del tempo, tipi di caratteristiche
superiori che vennero propagati e diffusi e, i principali sono:
S. Anna, S. Michele, Beica Bin, Prete, Giallo del Poretto, Badoglio, Begnin, Botto, Lenin,
Repubblica, Tabalet.
Zona di produzione
Tradizionalmente le “Pesche di Canale” sono coltivate sia a Canale (Cuneo) sia nelle zone limitrofe
del Roero.
La storia
La coltivazione del pesco, nell’area di Canale, prende avvio con le prime sperimentazioni condotte
nella seconda metà del XIX secolo. Nel 1885, ad opera di un avvocato, furono sperimentate in
coltura specializzata alcune varietà americane e si diede vita, così, al primo esempio piemontese di
frutticoltura specializzata di tipo industriale.
La peschicoltura assunse dimensioni imponenti, arrivando ad occupare, alla fine degli anni ’20, una
superficie di 1.165 ha, raggiungendo una produzione superiore ai 100.000 quintali annui.
Vittima di alterne vicende storiche, la peschicoltura roerina è sopravvissuta, seppur ridimensionando
la sua importanza economica sul territorio, ma mantenendo intatta la sua importanza di tradizione e di
coltura contadina.
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