Primi
FONDUTA
ALLA PIEMONTESE
400 gr. di fontina 40 gr. di burro 2 dl. di latte 4 tuorli sale
Tagliare la fontina a pezzetti e lasciarla nel latte per 3 ore,
trasferire il formaggio ben sgocciolato nel burro sciolto.
Mescolare bene a caldo finché il composto diventi cremoso e non
faccia più fili, a questo punto unire le uova e il sale. Servire
calda con crostini di pane.
GNOCCHI ALLA PIEMONTESE
Un kg. di patate passate in purea 100/300 gr. di farina bianca
Lessate un kg di patate in acqua salata, sbucciatele e passatele
allo schiacciapatate. Impastate con massimo 300 gr di farina (se
ne mettete meno il gnocco risulterà meno duro ma molto più buono
anche se tenderà a disfarsi) infarinate bene la spianatoia e formate
con la pasta ottenuta un lungo grissino spesso un dito circa,
tagliate dei cilindretti lunghi circa 2 cm, passateli tra i denti
di una forchetta per dargli la caratteristica forma.
Buttateli in acqua bollente salata e appena verranno a galla toglieteli
con una schiumarola.
Conditeli con burro e formaggio (fontina) fuso,con un sugo di
carne, o anche solo con un sugo di aglio pomodoro e basilico.
RISOTTO ALLA PIEMONTESE (1)
2 litri di buon brodo di carne 500 gr. di riso, 60 gr. di formaggio
60 gr. burro 60 gr. tartufi bianchi noce moscata
Gettate il riso nel brodo bollente, fatelo cuocere per 15-18 minuti,
quando è cotto acconciatelo con il formaggio, il burro, la noce
moscata e i tartufi tagliati a fettine sottilissime, il riso deve
rimanere un po' molle, servitelo nella zuppiera.
RISOTTO
ALLA PIEMONTESE (2)
300 gr riso una cipolla una carota
un gambo di sedano 150 gr di buona carne tritata un bicchiere
di vino bianco secco 50 gr di fontina 50 gr di burro brodo
olio sale e pepe
Fare un soffritto con l'olio, le verdure tritate e la carne tritata.
Fate ben rosolare, salate, unite il riso, aggiungete il bicchiere
di vino bianco e lasciate evaporare. Cuocere bagnando ogni tanto
con brodo caldo; a cottura ultimata, unite il burro e la fontina
a striscioline, pepate, amalgamate bene e servite.
RISOTTO ALLA PIEMONTESE (3) - RISOTTO ROSSO
350 gr. di riso superfino mezza cipolla piccola un litro abbondante
di brodo bollente 50 gr. di burro una spruzzata di vino bianco
un cucchiaio di concentrato di pomodoro grana
In una casseruola fate soffriggere la cipolla affettata con 25
gr di burro, mettete il riso, tostatelo e spruzzatelo con il vino
bianco, che dovrà evaporare a fuoco vivo, mentre rimescolerete
il tutto. Versate a questo punto un mestolo di brodo nel quale
avrete sciolto il concentrato di pomodoro; fate cuocere a fuoco
moderato, aggiungendo il resto del brodo un po' alla volta. Appena
il riso sarà pronto, toglietelo dal fuoco, fate sciogliere il
rimanente burro e aggiungete il formaggio grattugiato. Servite
dopo aver lasciato riposare qualche minuto.
TAJARIN CON FEGATIN
per la pasta: 400
gr. di farina bianca 00 4 uova
300 gr. di fegatini e cuori di pollo 70 gr. di burro mezza cipolla
tritata una spruzzata di vino bianco un cucchiaino di concentrato
di pomodoro sale
Setacciate la farina a fontana sulla spianatoia, fate un incavo
nel centro e rompetevi le uova. Incorporate con le dita, a poco
a poco, le uova e la farina; quando la farina sarà assorbita,
impastate bene con le mani lavorando per circa dieci minuti, comunque
fino a che la pasta non risulterà soda e liscia, poi formate una
palla. Infarinate la spianatoia e il mattarello, schiacciate la
pasta coi palmi delle mani e poi iniziate a stenderla con il mattarello,
poi, se intendete utilizzare la macchinetta, dividete la pasta
facendone dei pezzi, passateli nei rulli diverse volte, anche
nei rulli più sottili se desiderate, fino a che non risulterà
liscia e sottile. A questo punto passate i fogli così ottenuti
nel tagliapasta, otterrete delle striscioline di pasta che avrete
cura di depositare su canovacci cosparsi di farina.
In un tegame fate imbiondire la cipolla con il burro, unite i
cuori, fateli rosolare e spruzzateli con il vino: appena il vino
sarà evaporato, aggiungete un mestolo di acqua bollente. Quando
i cuori saranno quasi cotti, unite i fegatini, cuoceteli velocemente
e salte. Versate questo sugo sui "tajarin", lessati
nel contempo in abbondante acqua salata, e scolati al dente. Mescolate
e servite fumante.
ZUPPA
ALLA TRIPPA (busecca)
600 gr. trippa 4 cipolle 4 porri un mazzetto di prezzemolo
30 gr. lardo un po' di prezzemolo
Gettate la trippa in acqua bollente con un po' di aceto, fate
bollire qualche minuto, levatela dall'acqua calda e buttatela
nell'acqua fredda, tagliatela a nastrini piccolissimi lunghi un
cm.
Tritate le cipolle, i porri, il prezzemolo, il lardo e l'aglio
finissimi, mettete in padella e fate friggere con due etti di
burro, gettate la trippa e friggete ancora un poco, bagnatela
con due litri di buon brodo e fate bollire adagio, quando tutto
sarà cotto tenero servitela con delle fette di pane abbrustolite
ed un po' di grana.
ZUPPA DI CECI
gr. 300 di ceci secchi 2 manciate di sale grosso 2 cucchiai
di farina bianca 5 cucchiai di olio d'oliva uno spicchio d'aglio
qualche foglia di salvia 2 coste di sedano 2 carote 200 gr.
di cotenna di maiale pepe
Fate bollire la cotenna di maiale per circa un quarto d'ora, poi
scolatela e tagliatela a listarelle. Mettete i ceci (dopo averli
lasciati a bagno per 2 o 3 giorni in acqua e sale) in una
casseruola e spolverizzateli con la farina bianca; girateli bene
in modo che si infarinino tutti. Versate circa un litro e mezzo
di acqua, aggiungete l'aglio, la salvia e l'olio. Portate a bollore,
poi unite la cotenna, e infine la carota e il sedano tagliati
a pezzetti. Cuocete il tutto per circa tre ore. Pepate prima di
togliere dal fuoco e servite ben caldo.
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